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[SP] Ai piedi delle Alpi Apuane

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Submitted by photopatchanka 5 months ago
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Distance: 48.93 km

L’itinerario consente di inoltrarsi nelle propaggini ovest delle Alpi Apuane, percorrendo alcuni tratti di strada all’interno dell’omonimo parco naturale. L’insediamento più antico di Sarzana ebbe origine intorno al X secolo, ma la città conobbe il suo periodo più importante tra i secoli XII e XVIII, quando fu importante centro strategico e commerciale. Le vestigia più importanti rimaste di quel periodo sono la cattedrale di Santa Maria Assunta e la Cittadella, un’imponente fortezza fatta edificare da Lorenzo De’ Medici nel 1488. Da piazza San Giorgio si esce dalla città verso est seguendo prima la via Sobborgo Emiliano, che si trasforma poi nella via Giuseppe Mazzini e si immette quindi nella S.S. 1 via Aurelia in direzione di Massa. Proseguendo in piano con tracciato rettilineo, si attraversa una serie di frazioni, tra cui San Lazzaro e Molicciara, e si arriva, infine, a Dogana, dove si lascia l’Aurelia per imboccare a sinistra la S.P. 25 via Dogana, che riporta indicazioni per Ortonovo. La strada sale piuttosto dolcemente fra le case fino alla frazione di Lama e poi si immerge nel bosco, continuando a salire, ma con pendenza più elevata. Lasciata a sinistra Casano, si raggiunge Ortonovo, sovrastata da un santuario dedicato alla Madonna. Lasciato il paese alle spalle, la salita prosegue fino a una sella, chiamata genericamente La Foce, dove sorge una croce. Al di là di questa, si scende, sempre immersi nel bosco, e, dopo avere attraversato Fontia, con una serie di tornanti si arriva a Fossola. Poco più avanti del centro, ancora tra le case, si sbuca sul viale XX Settembre, che si imbocca a sinistra e si segue in salita fino a raggiungere il centro di Carrara. La città deve la sua fama all’industria del marmo delle Alpi Apuane, che risale a oltre duemila anni fa. Il monumento più importante è sicuramente il duomo, la cui costruzione iniziò nell’XI secolo e terminò solo nel XIV: l’edificio, romanico nella parte bassa e gotico in quella più alta, è naturalmente tutto rivestito di marmi a bande bianche e grigie. Si attraversa la città seguendo prima la via Don Giovanni Minzoni e poi la via Giuseppe Mazzini, per piegare quindi a sinistra lungo la via Cavour e identificare le indicazioni per Gragnana, che fanno imboccare la S.S. 446 dir, conosciuta come strada della Spolverina. Questa sale lungo il canale di Gragnana, toccando l’omonimo paese e poi Castelpoggio, da cui si domina la pianura di Luni e del Sarzanese, e poi raggiunge la Sella della Spolverina, da dove il paesaggio sulle Apuane e sul bacino del Magra è davvero spettacolare. Lasciato a sinistra il Forte Bastione e la S.P. 51 per Castelnuovo di Magra, si scende fino a sbucare sulla S.S. 446, che si segue a sinistra in discesa per circa 200 metri. Poco prima di entrare a Fosdinovo, infatti, si devia a destra sulla S.P. 56 per Giucano. Questa strada, seguita in discesa, conduce in breve sulla circonvallazione di Sarzana, che, imboccata a sinistra, riporta al punto di partenza.



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